Ubuntu 4.10 Warty
by Michele
Pochi giorni fa è uscita la versione definitiva di Ubuntu 4.10, nome in codice “Warty”. La 4.10 è la prima versione stabile di questa nuova distribuzione completamente basata sul Debian e sul nuovo Gnome 2.8. Ho provato la versione Live CD ed sono rimasto molto sorpreso dal riconoscimento hardware e dalla velocità di caricamento.
la versione Live era ancora sperimentale ed alcune cose non funzionavano a dovere come ad esempio Hal. Appena uscita la versione definitiva l’ho scaricata e mi sono messo a spippolare con le partizioni. Con Ubuntu sono arrivato al 4° sistema operativo sulla stessa macchina. In effetti avevo precedentemente installato Windows XP, Mandrake 10 e Fedora Core 2.
Non ho avuto problemi ad installare Warty, bisogna dire che l’installer è quello di Debian e che non sia il massimo in fatto di usabilità e semplicità. Si tratta infatti di un istaller testuale che ti guida passo passo ma richiede delle conoscenze avanzate di Linux per cui non è adatto a chi installa il sistema per la prima volta.
Dopo averlo installato, lo faccio partire e dopo aver caricato il kernel e i vari servizi si apre la finestra di avvio di Gnome 2.8. Molto veloce nel caricamento del desktop, la versione 2.8 ha fatto passi da gigante nella velocità di risposta dell’interfaccia grafica e nella gestione dei file. Il file manager e il nuovo sistema di gestione MIME sono molto potenti. Si interfaccia benissimo con periferiche hardware come floppy, chiavette USB, macchine fotografiche, CD e DVD. Basta, infatti, inserire un CD o un DVD per far partire l’applicazione per utilizzarlo. Se per esempio inserite una chiavetta USB si monterà in automatico e si aprirla il file manager visualizzerà il contenuto della chiavetta. Se inserite un CD audio si aprirà in automatico il lettore CD che comincerà a suonare le canzoni contenute. Con i DVD video partirà il lettore DVD ecc…
Questo grazie anche ad un maggiore supporto hardware introdotto proprio nella versione 2.8. L’altra cosa interessante è l’integrazione con le reti eterogenee con la nuova possibilità di cercare servizi sulla rete con OpenTalk (ex Rendezvous) di Apple. A parte le novità di Gnome 2.8, Ubuntu è veramente fatto bene. Sono riusciti a realizzare un desktop molto semplice e stabile. Ovviamente non è una distribuzione commerciale e quindi il supporto per hardware e i pacchetti software attualmente disponibili lasciano un po a desiderare ma comunque c’è Gnome 2.8 e per chi, come me ha sempre seguito l’evoluzione di Gnome, sarà molto soddisfatto di quello che si può fare oggi con questo desktop.
Riassumendo bisogna tener d’occhio questa nuova distribuzione perché è partita molto bene, applicando regole di usabilità e aggregando i vari componenti realizzando un desktop bello anche da vedere.