Mac “Intel inside”
by Michele
Dopo aver digerito la botta dell’annuncio del CEO Steve Jobs di voler cambiare rotta, riesco a guardare la cosa sotto un altro punto di vista. Un punto di vista più pratico, che mi permette di sperare in un futuro roseo per i nuovi Mac. Dico sperare, perché ancora non ho visto nessun Mac “Intel inside”. Credo che Apple non aveva nessuna scelta alternativa che gli avrebbe permesso di essere competitiva nei prossimi anni.
IBM non riesce a fornire i processori di cui Apple ha bisogno, i suoi PowerPC si sono fermati a 2.7 Ghz e consumano un sacco di energia a confronto con i Centrino di Intel. I PowerPC sono superiori come architettura ma le CPU PowerPC 970 (G5) non sono realizzate con una tecnologia che le rende utilizzabili su i portatili. In questi anni si sono venduti più portatili, è un mercato più remunerativo e se non si ha una buona CPU, con potenza e basso consumo, allora si perde mercato. Intel prevede di poter creare CPU che possano far durare le batterie fino a 8 ore. Che sia vero tutto ciò? CPU che potranno consumare meno energia dei vecchi G4 e che finalmente mi permetteranno di poter tenere sulle ginocchia il mio nuovo PowerBook
Se questo è quello che ci aspetta ben venga. Sarà doloroso dover portare tutto sull’architettura x86 ma, se è vero che adesso Intel ha in mano la migliore tecnologia per la realizzazione dei processori del futuro, credo che sia questa la strada da intraprendere.
Devo ammettere che dal WWDC ’05 mi aspettavo l’annuncio dele nuove CPU G5 a basso consumo da montare sui nuovi PowerBooks. Tutto mi sarei aspettano tranne che Apple annunciasse questa rivoluzione.
Il Mac è un computer realizzato da Apple, una delle aziende pù innovative di sempre, che sia equipaggiato con un PowerPC, con un Sparc o con un Intel non è importante! La cosa che conta è che sia un grande computer!
Detto questo, potrei essere tra i primi a comprare un Mac equipaggiato con CPU Intel!