Mini recensione di Ubuntu Dapper Drake

by Michele

Appena potuto sono andato sul sito ufficiale a scaricare la iso x86 e come altre volte ho scelto BitTorrent invece dei classici canali HTTP e FTP. Azureus ha letteralmente succhiato tutta la mia banda, alla velocità di 300 Kb/s mi ha scaricato la iso in pochi minuti. La prima novità che saltà subito all’occhio è il nuovo installer grafico basato su un’applicazione che si lancia da una sessione live-cd.

L’applicazione, realizzata con Python e le librerie GTK presenta poche e semplici richieste per l’utente che in pochi minuti si ritrova subito un albiente desktop linux installato. Solo in caso di OS multipli c’è la necessità di un minimo di conoscenze avanzate. In sostanza con il nuovo installer, installere Linux è molto più semplice che installare Windows XP. Come metodologia, mi ricorda molto l’installazione di Mac OS X.

Purtroppo l’installazione non è andata liscia come avrei sperato. All’inizio ho scelto come file system Reiserfs ma l’installer si fermava ad ogni tentativo al 56% della copia dei file. Sembrerebbe un problema conosciuto già nella versione beta. Forse è rimasto irrisolto, comunque ho dovuto scegliere ext3 e poi è andato tutto bene.

La Dapper Drake è molto simile alle vecchie versioni e sembra subito chiaro che è ben concepita per un uso desktop. Quelli di Ubuntu stanno facendo quello che in molti hanno ignorato per anni: dare importanza all’usabilità e alla semplicità. La cosa sorprendente è che il sistema non è per niente instabile o poco potente, come si potrebbe supporre per via del suo orientamento strettamente desktop.

La vera potenza di Ubuntu è il suo sistema di pacchetti. L’installazione dei software e degli aggiornamenti è semplice e completamente grafica. L’utente non deve conoscere i comandi della shell a meno di configurazioni particolari. L’ambiente Gnome mette a disposizione tutti gli strumenti grafici per configurare e amministrare il sistema. A distanza di pochi giorni dal rilascio, sono disponibili già 18800 pacchetti solamente nei repository ufficiali.

Una delle cose che mi hanno più colpito è il sistema di aggiornamento. Prima di tutto va detto ch si tratta di apt-get, la vera star di questa distribuzione. Synaptic e il nuovo software Update Manager funzionano molto bene.

Notifica dell'Update Manager

Si trovano tantissimi software in fomato .deb, parecchi anche in versione commerciale. Quest’ultimi sono disponibili direttamente nei repository .deb ma con software come EasyUbuntu e Automatix è molto più facile installare una serie di software commerciali come Acrobat Reader, Skype, Java ecc…

Ubuntu ha riconosciuto tutte le altre partizioni che ho, sia FAT32 sia NTFS e le ha montate sul desktop, mettendo come etichetta il nome dell’unita e non la lettra come avveniva in passato.

Già dalle prime versioni Ubuntu si era distinta per il suo stile grafico e non solo. Il desktop risulta intuitivo e semplice da usare quanto quello di Mac OS X. Le prestazioni di Gnome sono migliorate tantissimo insieme alla sua stabilità. Penso che si possa migliorare ancora di più specialmente il file manager Nautilus.

Qualche giorno fa Sun ha annunciato una nuova licenza di distribuzone della JVM. Debian e Ubnutu hanno reso disponibile già i pacchetti deb ufficilali e così sono riuscito ad avere Java 5 sulla mia Ubuntu con pochi semplici passi.

Ubuntu supporta l’ibernazione, ho provato ad utilizzarla ma al ripristino il sistema grafico è andato in freeze. Non so se si tratta di un bug o se la funzionalità richiede caratteristiche hardware particolari, staremo a vedere.

La Dapper Drake ha preinstallato tantissimi drivers per le stampanti HP, utilizzando lo strumento System > Asministration > Printing ho installato la mia stampante HP PSC3250 senza driver aggiuntivi. Ubuntu ha riconosciuto automaticamente la stampante e non ho duvuto scegliere nemmeno il modello fra una lista predefinita.

Ho scaricato la iso x86 ma ho anche richiesto i CD, in particolare ho richiesto il pacchetto di 10 CD che comprende:

  • 8 Ubuntu CDs for PC
  • 1 Ubuntu CD for 64-bit PC
  • 1 Ubuntu CD for Mac

Visto i tempo, arriveranno a fine mese se tutto va bene. Nel frattempo ci sono le iso via BitTorrent ;-) Sono molto curioso di vedere come si comporta la versione server, sarebbe un grande passo in avanti poterlo utilizzare in azienda.