The making of www.casaparrina.it
by Michele
Più di un anno fa ricreai tutto il front end sostituendo le pesantissime tabelle con un leggero layout basato su div e CSS. Casaparrina.it è il sito web dell’azienda agricola di mia madre, ovviamente l’ho realizzato io, è stata un’esperienza che mi ha permesso di apprendere PHP. Il tempo è passato e le tecnologie si sono invecchiate. Il codice era pessimo a quel tempo, figuriamoci ora
Non c’è un minimo di MVC, e il grafico della sua mantenibilità sta tendendo allo zero. Ogni tanto vorrei aggiungere delle nuove aree ma mettere le mani in quel codice mi angoscia ogni volta. Da tempo pensavo ad una riscrittura integrale del sito e ora mi sono convinto a farlo. Poco tempo fa ho comprato un libro su Ruby on Rails e dopo aver letto diversi capitoli ho pensato che avrei potuto utilizzarlo per questo scopo. Rails ha tutto quello di cui ho bisogno e non c’è meglio di un’applicazione pratica per imparare ad usarlo.
Ho individuato già il servizio di hosting Rails italiano che si chiama Unbit e che sembrerebbe far al caso mio. Si tratta dello stesso servizio che serve il sito di Ruby Italia, la comunità italiana dedicata a Ruby.
Per ora ho creato il progetto con:
rails casaparrina
Poi ho creato tutte le tabelle SQL e le varie classi model per ogni tabella. Inoltre ho già definito i controller principali e alcune viste. Il lavoro è parecchio, specialmente per la parte di amministrazione ma non ho fretta
ovviamente, non avendo esperienza e dovendo su ogni cosa, andare a cercare informazioni, ci impiegherò molto più tempo del dovuto.
Le prime impressioni d’uso di Rails sono molto positive, a mano a mano che vado avanti scopro funzionalità interessanti che non ho trovato in altri framework come ad esempio le callbacks.
Commenti
Mi sembra una buona occasione per confrontarsi con rails. Prima o poi dovrò provare a fare qualche esperimento con rails che non sia la TODO list.. Per ora non è una tecnologia molto richiesta in ambito lavorativo, ma chissà che la sua agilità possa attrarre le aziende. Poi anche io volevo passare a Unbit, offre davvero molto e sopratutto avrei Php5 finalmente.
PS. Com’è quel libro su Rails? fatto bene?
Secondo me quel libro è fatto bene, ovviamente Rails si sta evolvendo a mano che passa il tempo ma i concetti fondamentali rimangono e sono spiegati molto bene.
Mi sono convinto, sto provando ad installarlo su Tiger. Solo che già ho problemi nel make install di Readline. Voglio vedere se ci sono dei pacchetti già preconfezionati per installare il tutto.
Io ho seguito questo tutorial http://wiki.rubyonrails.com/rails/pages/HowtoInstallOnOSXTiger
simotessa: io ho provato “locomotive”:http://locomotive.raaum.org/ per mettere rails su OSX e non è pessimo, ti crea un’installazione usabile di ruby+rubygems+rails+sqlite3+lighttpd (l’uiltmo non sono sicuro, ma c’è comunque webrick per le cose in locale). Offre anbche alcune funzionalità integrate che però non sono granché, imo, ma forse sono configurabili.
Sembra interessante e anche il servizio di hosting sembra interessante
Secondo te (e secondo voi altri lettori),quali sono i linguaggi di programmazione più richiesti attualmente? E nei prossimi anni quali si affermeranno maggiormente e quali deperiranno? Parlo su varie piattaforme a livello aziendale. Grazie,ciao
Il filtro anti-spamm mi ha…filtrato!
Però mi dice che sei in grado di riabilitare il commento. Ciao!
Secondo me in ambito professionale il linguaggio più richiesto è Java. I linguaggi della piattaforma .NET si stanno facendo strada ma molto più lentamente del previsto. Poi ci sono realtà, che non hanno spinte commerciali, come Ruby e Python e anche il vecchio Perl che hanno sempre la loro nicchia. Per lo sviluppo web bisogna ricordare poi che PHP rimane uno dei linguaggi più utilizzati.