Hitherm

Il fenomeno Hitherm: quando l’innovazione nel pressfitting incontra la tradizione piemontese

Nel panorama manifatturiero italiano, in un contesto dove la tradizione e la spinta all’innovazione si fondono in modo sinergico, si è consolidato il caso di Hitherm.

Questa azienda, specializzata nel settore del pressfitting, rappresenta un eccellente esempio di come il sapere artigiano tipico del Piemonte possa incontrare le più avanzate tecnologie per ridefinire gli standard dell’impiantistica moderna.

L’analisi del suo percorso non si limita a osservare un successo commerciale, ma si estende alla comprensione di un modello imprenditoriale che ha saputo scommettere sul futuro, investendo in capitale umano e sostenibilità anche nei periodi di maggiore incertezza.

Il pressfitting, sistema di giunzione rapida per tubazioni, è ormai riconosciuto come il futuro dell’installazione idrotermosanitaria, eliminando la necessità di saldature o filettature e riducendo drasticamente i tempi e i costi di manodopera specializzata.

L’affermazione di Hitherm sul mercato nazionale e internazionale, con un fatturato in crescita che supera i 14 milioni di euro nel 2024, testimonia la validità della sua visione e la qualità certificata dei suoi prodotti.

L’eredità manifatturiera piemontese nel DNA di Hitherm

La collocazione di Hitherm in Piemonte, terra con una profonda e radicata tradizione industriale che affonda le sue radici nell’eccellenza meccanica di Torino e della sua provincia, non è casuale.

La regione ha da sempre coltivato una cultura del lavoro improntata alla precisione, all’affidabilità e alla ricerca della qualità senza compromessi.

Questo know-how storico si riflette direttamente nel processo produttivo di Hitherm, dove la cura dei dettagli e il rigore tecnico sono elementi intrinseci.

La capacità di trasformare materie prime come l’acciaio inox e l’acciaio galvanizzato in componenti di alta precisione per i sistemi HTpress, HTfire e HTair, destinati a impianti complessi (sanitari, antincendio, aria compressa, ecc.), è un tributo diretto a questa eredità.

Si tratta di un’industria che onora il passato proiettandosi nel futuro, mantenendo standard elevati e riconosciuti da oltre 25 certificazioni internazionali.

La rivoluzione silenziosa del pressfitting nell’impiantistica italiana

Nonostante il pressfitting sia nato alla fine degli anni ’60, il mercato italiano ha mostrato inizialmente una certa resistenza nell’abbandonare le tecniche tradizionali di giunzione, come la saldatura e la filettatura.

Il cambio di mentalità degli installatori è stato un processo graduale, ma inarrestabile.

La spinta verso una maggiore efficienza in cantiere, la necessità di ridurre i tempi di posa (si parla di meno di un minuto per pressare un raccordo di grandi dimensioni) e l’eliminazione dei rischi di incendio legati all’uso di fiamme libere, hanno accelerato l’adozione progressiva di questa tecnologia.

Oggi, il pressfitting, in particolare nei diametri Big Size che aprono nuove opportunità in ambito industriale e navale, è considerato una soluzione versatile e conveniente, con statistiche che ne dimostrano il crescente consenso a discapito delle tecniche più datate.

I fondatori visionari: Truffa e Orso contro i trend post-pandemici

La storia di Hitherm è legata indissolubilmente al coraggio imprenditoriale dei suoi fondatori.

In un periodo di forte incertezza globale, compreso tra il 2020 e il 2023, la scelta di investire in modo controcorrente nella nuova sede e nell’ampliamento della capacità produttiva (con un magazzino di oltre 5000 mq) è stata una vera e propria scommessa sulla crescita.

Il successo è la conferma della loro visione strategica: scommettere sulla resilienza del settore e sulla superiorità del pressfitting.

Tale audacia ha permesso all’azienda di posizionarsi come un fornitore diretto e partner affidabile, garantendo consegne rapide e una disponibilità di materiale elevata, elementi cruciali per il mercato dell’impiantistica.

L’incremento costante del fatturato negli ultimi anni dimostra che l’investimento ha ripagato, trasformando la sfida in una chiara opportunità di mercato.

La tecnologia che parla italiano: marchi e innovazioni made in Agliè

La forza di Hitherm risiede anche nella sua capacità di fare innovazione a km zero, con uno sviluppo tecnologico concentrato nella sede di Agliè.

I marchi proprietari HTpress, per gli impianti di riscaldamento/raffrescamento, HTfire, per i sistemi antincendio, e HTair, per gli impianti ad aria compressa, rappresentano non semplici prodotti ma sistemi integrati ad alta affidabilità.

Queste linee sono l’espressione di un costante impegno nella ricerca di soluzioni all’avanguardia e di qualità elevata, testimoniata dalla garanzia offerta e dalle certificazioni internazionali.

La tecnologia del pressfitting, che unisce tubo e raccordo con un semplice e sicuro processo a freddo, garantisce resistenza e affidabilità in qualsiasi condizione operativa, riducendo le complessità tipiche dei sistemi tradizionali.

Il capitale umano: giovani talenti e formazione continua come asset strategico

In un settore in rapida evoluzione, l’investimento sul capitale umano si rivela la mossa più strategica. Hitherm ha fatto della formazione continua e dell’inserimento di giovani talenti un pilastro del proprio modello.

L’organizzazione di Academy interne, corsi e consulenze gratuite sul sistema pressfitting (anche in videoconferenza) non serve solo a istruire i propri clienti, ma a coltivare internamente le competenze necessarie per mantenere il vantaggio competitivo.

La partnership con scuole tecniche locali è un passo fondamentale per assicurare un turnover generazionale qualificato, garantendo la retention dei talenti in un’ottica di lungo periodo.

Si riconosce che l’installatore di domani non avrà più il tempo o la necessità di imparare le vecchie tecniche, e pertanto l’azienda si posiziona come formatore di riferimento per il futuro della professione.

La sostenibilità ambientale nel processo produttivo e nel prodotto finale

Il tema della sostenibilità ambientale è ormai centrale in ogni processo manifatturiero.

Per Hitherm, l’impegno è duplice. Da un lato, il processo produttivo interno è orientato alla massima efficienza energetica e alla riduzione degli sprechi. Dall’altro, il prodotto finale stesso contribuisce alla sostenibilità in cantiere.

Il sistema pressfitting elimina scarti di saldatura, fumi tossici e materiali di consumo (come gas e cannelli), riducendo significativamente l’impatto ambientale in fase di installazione.

Inoltre, l’utilizzo di materiali come l’acciaio inox e l’acciaio galvanizzato, noti per la loro riciclabilità e lunga durata, assicura che l’intero ciclo di vita del prodotto sia coerente con una filosofia green e orientata al risparmio di risorse nel tempo.

Hitherm come caso studio: dall’impresa familiare al player internazionale

L’evoluzione di Hitherm da realtà familiare a player internazionale nel pressfitting è un caso studio emblematico per le PMI italiane.

I fattori chiave del successo analizzati—l’aderenza alla tradizione manifatturiera, l’investimento in tecnologia e la formazione—costituiscono un modello replicabile per altre aziende del settore.

L’azienda ha saputo trasformare un prodotto di nicchia in uno standard di mercato, grazie a un posizionamento che enfatizza velocità, qualità e semplicità di installazione.

Le lezioni apprese in questo percorso, dalla scommessa strategica post-crisi alla cura del dettaglio tecnico, offrono un’illuminazione sul futuro del settore manifatturiero: la vera innovazione nasce dalla capacità di integrare il saper fare storico con le esigenze e le tecnologie del domani.

La crescita dimostrata e la continua espansione sul mercato (con mosse come l’accordo strategico in Cina) proiettano Hitherm in una dimensione globale, consolidando il prestigio del Made in Italy ad alta tecnologia.

Il fenomeno Hitherm dimostra che in Italia l’innovazione tecnologica può convivere con la tradizione più autentica.

L’azienda piemontese non si limita a produrre raccordi, ma offre un sistema completo che sta riscrivendo le regole dell’impiantistica a livello globale, confermando come la visione strategica e l’impegno per la qualità siano la chiave per trasformare un’impresa in un punto di riferimento internazionale.