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Sifone di raffreddamento quali strumenti di pressione protegge

Sifone di raffreddamento quali strumenti di pressione protegge

La scelta del manometro   La scelta del manometro più idoneo alle proprie esigenze non è mai cosa semplice anche perché questa varia in base alle diverse pressioni da misurare. Infatti esistono sul mercato manometri prettamente adatti alla misurazione della pressione dei liquidi oppure dispositivi di misurazione della pressione dei vari gas, ognuno con precisi parametri tecnici da tenere in considerazione. Si possono trovare due tipi di manometri: quelli analogici (o meccanici) e quelli digitali; naturalmente ognuno di essi presenta vantaggi e svantaggi. Pro e contro di un manometro analogico I manometri analogici sono sicuramente più economici rispetto a quelli digitali ed inoltre, sono in grado di misurare anche le oscillazioni dei valori pressori. Altro vantaggio in termini di abbattimento dei costi è sicuramente il fatto che un manometro meccanico non ha bisogno di una fonte di alimentazione per il suo funzionamento. Dall’altra parte, invece, il principale aspetto negativo di un manometro meccanico è che esso necessita di una periodica calibrazione e per questo, spesso, i valori misurati non sono estremamente precisi; per tanto necessitano di una manutenzione maggiore rispetto a quelli digitali. Tuttavia, i manometri meccanici sono a tutt’ora quelli più usati e richiesti perché risultano estremamente più gestibili rispetto a quelli digitali. Pro e contro di un manometro digitale Il principale vantaggio di un manometro digitale è la precisione della misurazione in tempo reale ed a questo si unisce una maggiore resistenza nel tempo alle vibrazioni meccaniche. Il suo display consente una facile lettura in qualsiasi situazione. Il principale svantaggio dei manometri digitali è il costo più elevato rispetto a quelli analogici; inoltre, per il loro funzionamento necessitano di un’alimentazione elettrica costante il che inciderà notevolmente sui costi di gestione. Rischi di danneggiamento dei manometri e dei relativi impianti  Durante il corretto processo di misurazione della pressione è molto importante garantire stabilità e sicurezza all’intero impianto. Più precisamente, quanto si utilizza un manometro meccanico è di fondamentale importanza porre attenzione agli aumenti di pressione che dovranno per forza di cose essere costantemente monitorati. Tali picchi, che impediscono una corretta e precisa misurazione ed influiscono negativamente sulla resistenza e durata dell’impianto, sono spesso causati dall’apertura e chiusura di valvole che si pongono sul percorso del fluido analizzato. Altro fattore che può portare al danneggiamento del manometro e del relativo impianto è l’eccessiva temperatura del fluido analizzato. La scelta dei migliori accessori per manometri Il modo più semplice per cercare di porre rimedio o quanto meno di arginare questo processo di usura ed i conseguenti danneggiamenti all’impianto, è quello di adoperare specifici accessori per manometro che inoltre permetteranno una misurazione molto più precise dei valori pressori. Gli accessori più usati per la salvaguardia del manometro...

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Valutazione diamante usato, come funziona

Valutazione diamante usato, come funziona

Se hai deciso di vendere un diamante ma non sai qual è il suo valore di rivendita, forse questo articolo ti aiuterà. Vediamo come vengono valutati i diamanti e come puoi stimare il prezzo che possono ottenere se venduti con Banco Diamanti. Come vengono valutati i diamanti Prima di determinare il valore di rivendita di un diamante, dovresti avere un’idea del prezzo di tali pietre. Ci sono quattro criteri principali che determinano il valore di un diamante: colore, purezza, taglio e peso in carati. La valutazione-acquisto-diamanti si riferisce a quanti difetti visibili, noti anche come inclusioni, sono presenti nella pietra. Questa caratteristica è graduata su una scala, e uno dei sistemi di classificazione più utilizzati è quello del GIA (Gemological Institute of America). Il colore è una caratteristica di qualità che viene graduata a seconda della presenza o meno di sfumature gialle presenti nel diamante che lo fanno apparire colorato anziché incolore. Anche il colore è classificato su una scala e più una pietra è incolore, maggiore è il suo grado. Il taglio si riferisce alla forma delle sfaccettature di un diamante, alla loro disposizione e al loro numero. Per i tagli a brillante come il taglio rotondo, questa caratteristica è graduata in base a come le proporzioni di un certo diamante ne esaltano la resa luminosa e la brillantezza. In generale, i diamanti le cui misure consentono loro di catturare e riflettere più luce, con conseguente maggiore brillantezza, sono classificati più in alto al taglio. Sebbene esistano sistemi di classificazione ben sviluppati per il classico taglio rotondo, non esistono linee guida così rigorose per altri tagli. Il carato è semplicemente un altro modo per esprimere il peso di una pietra. Un carato è un’unità di misura pari a 0,2 grammi. I diamanti più grandi sono più rari, ed è per questo che hanno un valore per carato maggiore rispetto a quelli più piccoli. Stima dei prezzi di rivendita per i diamanti usati Per determinare il valore di un diamante, assicurati prima di sapere come sono classificati il ​​suo colore, la sua purezza e il suo taglio, nonché quanto pesa. Cerca pietre di peso in carati simile e con lo stesso colore, chiarezza e taglio. I prezzi al dettaglio di tali diamanti ti daranno un’idea di quanto vale il tuo diamante. I prezzi al dettaglio sono solo una parte della storia, tuttavia, poiché non sono un indicatore affidabile di quanto potresti vendere il tuo diamante. Di solito, otterrai molto meno per la tua pietra se decidi di rivenderla. Quindi, per calcolare il valore di rivendita del tuo diamante, riduci il prezzo medio al dettaglio di pietre simili del 20% -40% per ottenere una stima...

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Valore diamanti certificati

Valore diamanti certificati

Le quotazioni dei diamanti da investimento avvengono tramite un documento che accompagna la pietra sulla quale vogliamo investire il nostro capitale. Questo documento è il certificato gemmologico, che identifica le caratteristiche del diamante e ci permette di valutare se il prezzo che ci viene richiesto ci convenga o meno. Il certificato gemmologico è considerato la carta d’identità del diamante dove al suo interno è contenuto il grado di purezza, la tipologia della pietra, e la sua qualità. Nell’ambito delle pietre preziose è difficile determinare il loro reale valore in quanto sono tutte diverse. É possibile far certificare un diamante presso un laboratorio specializzato che provvederà ad analizzare la pietra preziosa, la sua valutazione della qualità oltre a tener conto di fattori ben precisi, è soggetta anche a considerazioni e opinioni personali degli esperti che procedono con la certificazione. Per conoscere il valore reale di un diamante il suo certificato ci indicherà una serie di informazione che ci permetteranno di determinarne il suo prezzo. I fattori che solitamente si tengono in considerazione sono quelli legati alla bellezza della pietra che la rendono diversa da tutte le altre. Anche i parametri inerenti alla qualità sono fondamentali vale a dire le “4C” Cut, Carat, Color e Clarity. Maggiore è il valore di questi parametri maggiore sarà il valore della pietra. L’unico parametro che è determinato dall’azione dell’uomo è il taglio cioè il “Cut”, questa operazione è importantissima perché stabilirà il modo in cui il diamante rifletterà la sua luce. Inoltre il taglio condiziona anche la forma del diamante e così anche il suo valore. Altri parametri meno importanti ma comunque presenti nel certificato gemmologico sono: le dimensioni, i trattamenti, le valutazioni del taglio, la simmetria, la lucidatura, l’incisione cintura, la fluorescenza, il numero del certificato, il grafico della pietra, i commenti e l’ologramma. Grazie alla presenza di questo certificato investire in diamanti spesso viene associato all’idea di una sicurezza perché si tratta di un investimento abbastanza sicuro, grazie alla garanzia del mantenimento del suo valore nel tempo. Chi pensa di investire in diamanti deve anche considerare un’altro fattore, quello fiscale in quanto queste pietre preziose sono soggette ad una tassazione dell’Iva al 22%, tranne nell’ipotesi in cui non si acquistino pietre depositate in quelle zone considerate franche come Genova, Gorizia e Valle D’Aosta. Dato che investire in diamanti non è regolamentato da nessun ente come per esempio la Consob, le pietre inferiori al carato non necessitano di un certificato gemmologico, ma qualora si volesse procedere comunque ad una sua valutazione è possibile ricorrere a degli intermediari le cui commissioni sono spesso molto elevate. Investire in diamanti è considerata un’operazione molto intrigante ma si deve comunque sperare di...

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Come investire in pietre preziose e diamanti

Come investire in pietre preziose e diamanti

In un’epoca di grande incertezza finanziaria e dei mercati, trovare forme di investimento che possano assicurare una buona rendita è sempre molto difficile. Tramontata l’epoca degli investimenti in bot o in azioni, oggi la forma più sicura resta l’oro e le pietre preziose. Ma come investire in pietre preziose e diamanti senza correre il rischio di perdere i propri soldi? Ecco qualche utile suggerimento. Come scegliere la forma di investimento più idoneo Contrariamente a quanto si possa pensare, investire in pietre preziose e in diamanti è un’attività accessibile a tutti. Infatti non è necessario avere a disposizione grandi capitali ma si può iniziare con un piccolo budget, purché si scelga la pietra migliore per le proprie esigenze. Indipendentemente dalla tipologia di pietra che si sceglie, tutte andranno bene purché si abbia la certezza di scegliere pietre autentiche, pure e di valore. Un aiuto alla valutazione di questi elementi può essere quella di scegliere solo pietre che abbiano la certificazione, in modo da testimoniare la qualità delle stesse e riuscire a venderle meglio in caso di necessità. La certificazione, infatti, riporta tutti i dati e le caratteristiche delle pietre, una sorta di carta di identità che ne autentica il valore. Perché è utile investire in pietre preziose e diamanti Investire in pietre preziose e diamanti è molto utile perché si tratta di una forma di investimento sicuro che ha molti vantaggi. Innanzitutto le pietre preziose, e i diamanti in modo particolare, non sono legati all’andamento dei mercati e quindi il loro valore non è affatto soggetto alle oscillazioni finanziarie ma resta costante nel tempo e anzi aumenta con il passare dei mesi. Inoltre le pietre preziose non sono soggette a tassazione, quindi il loro valore resta intatto. Non va trascurato, poi, un altro aspetto che è quello della semplicità con la quale pietre preziose e diamanti possono essere conservate: basta semplicemente una cassetta di sicurezza, in casa o in banca. Infine un diamante, un rubino o uno smeraldo si trasformano facilmente in denaro contante, consentendo a chi ha effettuato l’investimento di avere la liquidità che gli consentirà di realizzare i propri desideri. Quanto può fruttare un investimento in pietre preziose e diamanti Quanto possa fruttare un investimento in pietre preziose oppure in diamanti dipende molto da una serie di fattori. Innanzitutto dipende molto dal tipo di investimento che si fa perché ovviamente più è alto il budget a disposizione e più si guadagnerà in prospettiva. In generale, però, le pietre preziose e i diamanti in particolare non perdono mai di valore anche perché si deve considerare che ne esistono pochi giacimenti al mondo e sono ovviamente destinati ad esaurirsi nel tempo a fronte di una...

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Manometro sanitario campi di applicazione e peculiarità

Il manometro è uno strumento di misura della pressione di fluidi o gas e permette di ottenere misurazioni precise e accurate. Può essere utilizzato per misurare pressione assoluta, relativa o differenziale e può essere equipaggiato con accessori elettrici ed elettronici. Il funzionamento del manometro è basato sulla deformazione di un elemento sensibile a seguito della pressione esercitata dal fluido. Tali elementi possono essere di diverso tipo (a molla tubolare, a membrana, a capsula o a soffietto) e di diverso materiale (lega di rame, acciaio, materiali speciali). Presenza costante presente nell’industria, il manometro è uno strumento utilizzato in molteplici contesti e quindi in differenti condizioni operative, che possono eventualmente danneggiare lo strumento stesso e pregiudicarne il funzionamento. Per questo motivo esiste tutt’oggi un’ampio ventaglio di tipologie, specifiche per determinate misurazioni e per operare in particolari contesti. In particolare, in questo articolo ci occuperemo dei manometri sanitari, utilizzati per applicazioni alimentari, farmaceutiche e biotecnologiche. – Caratteristiche del manometro sanitario e campi di applicazione In determinate industrie, come quelle alimentari e farmaceutiche, non è possibile utilizzare un semplice manometro tradizionale. Infatti, in questi contesti, possono essere effettuate misure di pressioni di fluidi le cui caratteristiche potrebbero danneggiare o inficiare il funzionamento del manometro stesso, oltre ad arrecare danno all’ambiente e all’atmosfera circostante. Il manometro sanitario viene quindi utilizzato in questi frangenti e può essere impiegato anche nelle applicazioni più difficili. In particolare, viene impiegato nel caso di fluidi corrosivi, altamente viscosi, a temperatura elevata o che tendono a cristallizzare o polimerizzare. Viene utilizzato anche per fluidi tossici e aggressivi che, in caso di fuoriuscite e perdite, possono contaminare e danneggiare l’ambiente e l’atmosfera attorno allo strumento. – Separatore a membrana e possibilità di combinazione Per proteggere lo strumento e rendere possibile la misurazione nelle condizioni sopra descritte, vengono impiegati i cosiddetti separatori a membrana, a loro volta connessi al manometro attraverso una connessione, che può essere rigida o flessibile. Il separatore a membrana ha il compito di separare lo strumento di misura dal fluido di processo e di trasferire la pressione al manometro. Per raggiungere questo obiettivo, la pressione viene trasmessa dal fluido oggetto di misurazione ad una membrana elastica, che verrà a sua volta trasmessa al manometro, in modo diretto o attraverso un fluido di trasmissione o un trasmettitore. In particolare, il fluido di trasmissione dovrà risultare adatto alle condizioni di temperatura e pressione del processo. Solitamente la membrana ha forma circolare con un profilo ondulato ed è contenuto tra due flange e riceve le sollecitazioni dal lato processo. Esattamente come per il fluido di trasmissione, il materiale della membrana dev’essere compatibile con le caratteristiche del fluido e la temperatura: tra i materiali utilizzati troviamo spesso...

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Guida completa per investire in diamanti

I diamanti sono un investimento sicuro proprio in virtù delle caratteristiche che li contraddistinguono. Quando si dice ‘Un diamante è per sempre’, c’è un fondo di verità . Una volta acquistata questa pietra, si può essere certi che si possiede un bene-rifugio, ovvero un bene il cui valore non sarà soggetto a fluttuazioni di mercato. Sarà un’eredità da tramandare da generazione in generazione. Investire in pietre preziose si rivela molto conveniente in situazioni di instabilità dei mercati e in tempi difficilmente prevedibili come quelli che stiamo attraversando negli ultimi anni. I titoli e le divise sono altalenanti tanto da non poter fare alcuna previsione sui loro rendimenti. L’acquisto dei diamanti è uno dei più consigliati per ritrovarsi, non solo un articolo esclusivo che può essere indossato, ammirato e goduto per la sua bellezza, ma anche una piccola fortuna che può essere smobilizzata al miglior prezzo. Prima di avventurarsi sul mercato delle pietre preziose è bene tenere conto di alcuni consigli che daranno maggiore sicurezza circa le contrattazioni. Diamante: perché è così prezioso? Il diamante è la pietra dura per eccellenza che si forma proprio nel mantello della terra in cui le rocce si fondono per l’elevata pressione cui sono sottoposte. I diamanti grezzi sono inglobati nella Kimberlite, una roccia dura che viene espulsa durante le eruzioni laviche. Successivamente, questo minerale, in seguito a erosione svela la brillantezza dei diamanti che possono essere estratti da miniere di tipo alluvionale. La preziosità, quindi, non ha bisogno di essere spiegata. Madre natura impiega millenni per forgiare un elemento così prezioso che emette innumerevoli riflessi non appena giunto alla luce. I diamanti non sono tutti uguali. In funzione della loro purezza, colore, forma e dimensione avranno valore differente stimato da persone esperte e da autorità legalmente riconosciute che emetteranno un certificato di autenticità. Questo è il punto cui bisogna soffermarsi prima di investire in diamanti. La conoscenza basilare delle pietre consente di evitare truffe e raggiri che al giorno d’oggi sono dietro l’angolo. L’interesse verso le pietre preziose degli ultimi anni ha, purtroppo, favorito la realizzazione di false pietre che assomigliano molto a quelle naturali. Certificazione come garanzia di investimento sicuro La certificazione è la carta d’identità della pietra. In essa sono contenute tutte le informazioni circa dimensione, colore, taglio e purezza. In funzione delle caratteristiche il prezzo potrà variare parecchio. Quindi, nel momento in cui si decide di investire in diamanti è necessario conoscere come orientarsi circa l’acquisto e cominciare a capire i parametri su cui si basa la valutazione della pietra. Le pietre, infatti possono essere uguali per dimensione ma essere di valore decisamente diverso. Nel campo delle pietre preziose l’apparenza può ingannare. Comunque, ciò che...

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Diamanti da investimento esistono davvero?

Diamanti da investimento esistono davvero?

Il diamante è una forma di carbonio ed è una tra le pietre più preziose e costose al mondo. Negli ultimi tempi ha preso sempre più piede l’investimento in perle o pietre come alternativa a soluzioni di tipo azionario od obbligazionario, o comunque come ulteriore diversificazione del proprio portafoglio. In ogni caso, che voi siate dei semplici appassionati o degli aspiranti esperti in materia in quanto proprietari di una gioielleria o di un compro oro, la conoscenza del settore è di primaria e basilare importanza. Non è infatti semplice riconoscere pietre preziose di colore autentiche e naturali, allargando lo spettro di competenze anche ad altre gemme come rubini o smeraldi, da quelle sintetiche, realizzate in laboratorio, o peggio ancora da veri e propri falsi. Un corso che consenta di entrare in questo mondo affascinante o di consolidare la propria posizione in questo settore è esattamente quello che serve. Se si vuole andare sul sicuro, affidandosi ad un istituto che da diversi anni opera in questo campo e la cui esperienza e prestigio sono indicustibili, l’IGR, istituto gemmologico Roma, è la risposta alle vostre ricerche. L’IGR organizza non solo corsi, ma anche seminari e giornate di approfondimento e aggiornamento per privati e per aziende, nella propria sede o recandosi nelle strutture, come banche o case d’aste, che lo richiedono per la formazione del loro personale. Per essere riconosciuto come gemmologo IGR è necessario frequentare i corsi e al termine di essi, sostenere e superare i relativi esami. I corsi si dividono in tre grandi tematiche: Analisi e classificazione del diamante; Analisi gemme di colore e Analisi e classificazione delle perle. I corsi sono indipendenti e non è necessario seguire un percorso nel sostenerli, ma possono essere frequentati in modo libero e all’interno di un periodo non determinato. Il corso sui diamanti mira a formare chi vi partecipa con una preparazione di alto livello, al termine del quale fornirà tutte le conoscenze e gli strumenti per saper identificare e classificare questa preziosa pietra, lavorando a stretto contatto con docenti qualificati ed esperti analisti di laboratorio con a disposizione tutto il parco pietre dell’IGR. Anche per il corso in pietre preziose di colore e per quello in perle restano fermi i capisaldi dell’esperienza e della preparazione dei docenti, del materiale a disposizione e dell’altissima qualità con la quale le lezioni vengono preparate e svolte. Al termine del primo si saranno acquisite le capacità che permettono di riconoscere e classificare le gemme colorate come rubini, zaffiri o smeraldi, nel secondo si imparerà a distinguere una gemma naturale da una coltivata. I corsi prevedono una parte teorica e una pratica con l’utilizzo di tutta una strumentazione altamente specializzata e all’avanguardia...

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